Denominazione -Sede -Scopo
Art. 1. -È costituita senza scopo di lucro un'Associazione denominata
                                    "Associazione Flebologica Italiana"
Art. 2. - Essa ha sede in Comune di Figline e Incisa Valdarno (Fi), Piazza
Caduti di Pian D'Albero n. 20.
Art.  3.  - L'Associazione  che  opera  in  ambito  nazionale  e  internazionale,
persegue attraverso lo svolgimento continuato delle sue attività le seguenti
finalità:  di  promozione  e  sviluppo  della  flebologia,  di  tutela  della  figura
professionale del flebologo, nonchè la certificazione di percorsi formativi nel
medesimo settore.
L'Associazione  non  ha  tra  le  finalità  istituzionali  la  tutela  sindacale  degli
associati e non svolgerà direttamente o indirettamente attività sindacale.
L’Associazione e i suoi legali rappresentanti sono autonomi e indipendenti
anche  con  riferimento  al  non  esercizio  di  attività  imprenditoriali  o
partecipazione  ad  esse,  ad  eccezione  delle  attività  svolte  nell’ambito  del
Programma nazionale di formazione continua in medicina.
L'Associazione  potrà  inoltre  istituire  delle  articolazioni  territoriali  mediante
istituzione  di  sedi  Regionali  e/o  Provinciali  secondo  le  modalità  che
verranno stabilite dai Regolamenti attuativi.
L’Associazione è obbligata a pubblicare l’attività   scientifica svolta sul sito
web istituzionale di cui sarà dotata.
L’Associazione è obbligata a pubblicare sul sito web istituzionale il bilancio
preventivo e consuntivo nonché gli incarichi retribuiti conferiti
Patrimonio ed esercizi sociali
Art. 4. - Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali;
b)  dal  ricavato  dall'organizzazione  di  manifestazioni  o  partecipazione  ad
esse;
c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Art. 5. - L'esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro
trenta  giorni  dalla  fine  di  ogni  esercizio verrà  predisposto  dal  Consiglio
direttivo  il  bilancio  consuntivo  ed  il  bilancio  preventivo  del  successivo
esercizio.
Associati
Art.  6. - Il  numero  degli  aderenti  è  illimitato.  Possono  far  parte
dell’Associazione  tutti  i  soggetti  in  possesso  dei  requisiti  previsti  dallo
statuto.  Laureati  in  Medicina  e  Chirurgia,  sia  libero  professionisti, che
universitari  od  ospedalieri,  che  esercitino  la  professione  nel  rispetto  dei
principi fondamentali di etica e deontologia professionale, che operano nel
settore  del  S.S.N.  o  in  regime  libero  professionale  ovvero  con  attività
lavorativa nel settore della flebologia che l’associazione rappresenta.
I Soci sono così suddivisi:
Soci  Fondatori:  sono  coloro  che  hanno  dato  vita  all’Associazione  e  sono
esenti dal pagamento della quota annuale di iscrizione.
Soci  ordinari:  sono  le  persone  fisiche  aventi  il  requisito  di medico  o paramedici  che,  dietro  loro  richiesta,  vengono  ammesse  dal  Consiglio
Direttivo e possono entrare a far parte del Consiglio Direttivo.
Soci  sostenitori:  sono  le  persone  fisiche  o  giuridiche,  gli enti  o  le
associazioni  che  effettuano  una  donazione  all’associazione  almeno  una
volta l’anno.
Socio onorario: sono le persone fisiche o giuridiche nominate dal consiglio
direttivo e sono esenti dal pagamento della quota annuale di iscrizione.
Sono  associati  le  persone  la  cui  domanda  di  ammissione  verrà accettata
dal  Consiglio  e  che  verseranno,  all'atto  dell'ammissione,  la  quota  di
associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio.
Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro
il  30  ottobre  di  ogni  anno  saranno  considerati  associati  anche  per  l'anno
successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
Art.  7.  - La  qualità  di  associato  si  perde  automaticamente  per  decesso,
dimissioni  e  per  morosità.  Per  morosità  deve  intendersi  il  mancato
pagamento della quota associativa per due
anni consecutivi. La qualità di socio si perde, inoltre, per indegnità sancita
dal Consiglio Direttivo.
Amministrazione
Art. 8. -Tutti i soci hanno gli stessi doveri, in particolare i soci sono obbligati:
a)  ad  osservare  il  presente  statuto,  i  regolamenti  interni  e le  deliberazioni
legalmente adottate dagli organi associativi;
b)  a  mantenere  sempre  un  comportamento  corretto  nei  confronti
dell’Associazione.
I  soci  fondatori  sono  i  soci  che  hanno  dato  vita  all'associazione,  hanno
diritto di voto e fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo.
I soci ordinari hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
b) ad accedere alle cariche associative;
c) hanno diritto di voto in Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria.
I soci sostenitori hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
b)  non  hanno  diritto  di  voto  in  Assemblea  Generale  Ordinaria e
Straordinaria.
I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né
di altri cespiti di proprietà dell’Associazione.
I Soci Onorari hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;
b) hanno diritto di voto in Assemblea Generale Ordinaria e  Straordinaria.
Organi
Art. 9. - Sono organi dell'associazione:
-l'Assemblea Generale;
-il Consiglio Direttivo;
-il Presidente (e rappresentante legale), il Vice Presidente;
-il Segretario;
-il Tesoriere.
- Il Comitato Scientifico

Le  cariche  associative  sono  ricoperte  a  titolo  gratuito  salvo i  rimborsi
previsti per gli associati.
Assemblea Generale
Art. 10 - Assemblea Generale Ordinaria:
a) E’ costituita da tutti i soci
b)  La  convocazione  avviene  mediante  affissione  di  apposito avviso  nella
sede sociale 15 giorni prima della data fissata; è altresì pubblicata sul sito
internet  dell’associazione;  i soci  possono  farsi  rappresentare  da  altri  soci
aventi diritto, tramite delega scritta: il delegato può rappresentare fino a tre
votanti oltre se stesso.
c) All’Assemblea spettano le decisioni più importanti, quali:
---approvazione del Bilancio;
---elezione  dei  componenti  del  Consiglio  Direttivo,  relativamente  ai  soci
ordinari.Tale  elezione  si  svolge  nel  corso  della  giornata  di  convocazione
dell'assemblea ordinaria tramite votazione con scheda elettorale;
---programmazione di massima delle attività;
---approvazione delle richieste di modifica allo Statuto;
va  convocata  almeno  una  volta  all'anno.  Per  l’elezione  del  Consiglio
Direttivo  e  degli  Organismi  dell’Associazione  l’Assemblea  delibera  a
scrutinio segreto.
Art. 11 -Assemblea Generale Straordinaria:
a) Può essere convocata su richiesta del Consiglio Direttivo
a maggioranza.
E’  competente  per  eventuali  modifiche  allo  statuto,  compreso lo
scioglimento  dell'Associazione,  per  l'azione  di  responsabilità  verso i
Consiglieri e per la revoca di questi, nonché per ogni altro provvedimento di
natura  straordinaria; è  altresì  competente  a  deliberare  ogni  eventuale
acquisto, cessione o permuta di beni immobili strumentali allo svolgimento
dei compiti istituzionali.
L’assemblea  viene  convocata  con  preavviso  di  8  giorni  con  le stesse
modalità di convocazione della Assemblea Generale Ordinaria.
Hanno  diritto  di  voto  gli  stessi  soggetti  aventi  diritto  in quella  ordinaria.
L'Assemblea  Generale  Straordinaria  è  validamente  costituita  in  prima
convocazione con  la presenza  diretta o per  delega  di almeno  la metà dei
Soci  aventi  diritto al  voto  e  delibera  con  la  maggioranza  dei  voti  dei  soci
presenti  o  rappresentati,  in  seconda  convocazione,  che  deve  essere
prevista  almeno  un’ora  dopo  l’orario  fissato  per  la  prima,  è  validamente
costituita  quale  che  siano  il  numero  dei soci  presenti  e  delibera
validamente con la maggioranza dei soci presenti o rappresentati.
Il Consiglio direttivo
Art.  12  - Il  Consiglio  Direttivo  è  formato  da  un  numero  di membri  non
inferiore a nove e non superiore a dodici. Vi fanno parte di diritto tutti i soci
fondatori.
Possono  farne  parte  anche  i  soci  ordinari,  le  cui  candidature abbiano
ottenuto il consenso della maggioranza dei membri del consiglio direttivo e
che siano eletti dall'assemblea generale.
Il  Consiglio  Direttivo  nomina  al  suo  interno  un  Presidente, un
Vice-Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.
Al Consiglio Direttivo spetta di:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea Generale;
b) approvare il Rendiconto Preventivo entro il 30 aprile di ogni anno;
c)  predisporre  il  Bilancio  Consuntivo  da  sottoporre  all’approvazione
dell’Assemblea Generale;
d) deliberare sulle domande di adesione all’Associazione;
e)  provvedere  agli  affari  di  ordinaria  e  straordinaria  amministrazione  che
non spettino all’Assemblea Generale;
f) determinare la quota associativa annuale e i contributi a carico dei soci;
g) assumere eventuale personale retribuito;
h) nomina ogni tre anni i membri del Comitato Scientifico;
i)  Cura  la  pubblicazione  del  Bilancio  preventivo  e  consuntivo  sul  sito  web
dell’Associazione, degli incarichi retribuiti;
l)  Cura  la  pubblicazione  dell’attività  scientifica  svolta  sul  sito  Web
dell’Associazione o sulla rivista ufficiale Veins.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di assenza dal
Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni sei mesi e ogni qualvolta il
Presidente  lo  ritenga  opportuno.  Assume  le proprie  deliberazioni  con  la
presenza  della  maggioranza  dei suoi  membri  ed  il  voto  favorevole  della
maggioranza  degli  intervenuti,  in  caso  di  parità  prevale  il  voto  di  chi
presiede.
Le  convocazioni  devono  essere  effettuate  mediante  avviso scritto  da
recapitarsi almeno tre giorni prima della data della riunione, anche via sms,
contenente  luogo,  data  ed  orario  della  seduta.  La  riunione  può  anche
essere svolta in video conferenza.
In  difetto  di  convocazione  formale  o  di  mancato  rispetto  dei termini  di
preavviso,  saranno  ugualmente  valide  le  adunanze cui  partecipano  tutti  i
membri del Consiglio.
I  verbali  di  ogni  adunanza  del  Consiglio  Direttivo,  redatti  a cura  del
Segretario  e  sottoscritti  dallo  stesso  e  da  chi  ha presieduto  l’adunanza,
vengono conservati agli atti.
Presidente e Rappresentante Legale
Art. 13 - Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo a scrutinio segreto,
ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea Generale.
Al  Presidente  è  attribuita  la  rappresentanza  legale  di  fronte a  terzi  ed  in
giudizio.
In  caso  di  sua  assenza  o  impedimento  le  sue  funzioni  spettano al
Vice-Presidente o, in assenza, al Segretario.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e,
in  caso  d’urgenza,  ne  assume  i  poteri; chiedendo  ratifica  allo  stesso  dei
provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.
Segretario
Art. 14 - Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo a scrutinio segreto,
con  diritto  di  voto  ed  è  eletto  tra  i  soci,  coadiuva  il  Presidente  in  seno  al
Consiglio Direttivo e ha i seguenti compiti:
-promuove  e  si  occupa  dell'attività  scientifica  dell'associazione  e  cura  la
produzione  dei  contributi  scientifici  del sito  web,  nonchè  di  tutte  le
pubblicazioni dell'associazione
stessa.
Tesoriere
Art. 15 - Il Tesoriere è membro del Consiglio Direttivo nominato a scrutinio
segreto, coadiuva il Presidente in seno al Consiglio Direttivo e ha i seguenti
compiti:
- provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del libro dei soci;
- provvede al disbrigo della corrispondenza;
- redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali;
- provvede  alla  tenuta  dei  registri  e  della  contabilità  dell'Associazione
nonché alla conservazione della documentazione relativa.
Durata delle cariche
Art.  16  -Tutte  le  cariche  sociali  hanno  la  durata  di  due  anni  e  possono
essere  riconfermate,  ad  eccezione  di  quella  di Segretario  che  può essere
riconfermato solo una volta.
Art. 16 Bis Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico ha il compito di verificare e controllare la qualità delle
attività  svolte  e  della  produzione  tecnico-scientifica  da  effettuare  secondo
indici  di  produttività  scientifica  e  bibliometrici  validati  dalla  comunità
scientifica  internazionale  che verranno  tempo  per  tempo  definiti  da singoli
regolamenti.  Il  Comitato  Scientifico  inoltre  coordina  le  attività  di  ricerca,
cliniche  e  di  formazione.  Il  Comitato  è  composto  da  tre  a  sette  membri;  i
membri dureranno in carica tre anni.
Il  Comitato  ha  facoltà  di  formulare  al  Consiglio  Direttivo  proposte
scientifiche  per  lo  svolgimento  delle  attività  di  ricerca  e  di  formazione
perseguite dalla Associazione.
Il Comitato potrà stabilire il regolamento del suo operato.
Scioglimento
Art. 17. - Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato ai sensi dell'ultimo
comma dell'art. 21 C. C. dall'assemblea, la quale provvederà alla nomina di
uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
Nel  caso  dello  scioglimento  dell’associazione  gli  eventuali fondi  ancora
presenti dovranno essere destinati ad altra associazione senza fine di lucro.
Controversie
Art.  18.  -Tutte  le  eventuali  controversie  sociali  tra  associati  e  tra  questi  e
l'Associazione  o  suoi Organi,  saranno sottoposte, in tutti  i  casi  non  vietati
dalla Legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di
un collegio  di  tre  Probiviri  da  nominarsi  dall'assemblea  tra  gli Iscritti
all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Firenze; essi giudicheranno ex bono
et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Art. 19. -  Gratuità delle Cariche
Le  cariche  sociali  così  come  tutte  le  prestazioni  dei  soci  a  favore
dell’Associazione  e  le  cariche  sono  sempre  gratuite,  è  pertanto  escluso
qualsivoglia  compenso  a  favore  dei  rappresentati  dell’Associazione  e  dei
membri  del  Consiglio  Direttivo  e  di  tutti  gli  organismi  previsti dal  presente
statuto.
I  legali  rappresentanti, non  devono  aver  subito  sentenze  di  condanna
passate in giudicato in relazione all’attività svolta nella associazione.
Art. 20. - Conflitto di Interesse
Il  Consigliere  che  ritenga  di  essere  a  conoscenza  di  una  possibilità  di
conflitto di interessi personale nell’ambito di una determinata deliberazione,
ne da immediata notizia agli altri Consiglieri precisando la natura, i termini e
la  portata  dell’interesse  per  il  quale,  anche  potenzialmente,  potrebbe
esserci un conflitto.
Portata  all’ordine  del  giorno  la  deliberazione  oggetto  del  conflitto,  il
Consigliere non ha diritto di esprimere il suo voto sull’oggetto di delibera. Il
Consigliere viene comunque  computato  ai  fini  della  determinazione  del quorum costitutivo del Consiglio Direttivo.
Una  volta  dichiarato  il  conflitto  e  astenuto  il  Consigliere  interessato,  il
Consiglio Direttivo deve esprimersi sulla deliberazione oggetto del conflitto,
motivando adeguatamente la convenienza per la associazione ad effettuare
l’operazione oggetto del conflitto medesimo.
Nei  casi  di  inosservanza  della  procedura  prevista,  i  Consiglieri  possono
impugnare  le  deliberazioni  del  Consiglio  Direttivo  entro  un  termine  di  90
giorni dalla loro data.
Il  Consigliere  inadempiente  della  procedura  risponde  dei  danni  che  siano
derivati alla associazione dalla sua azione o dalla sua omissione.
La  medesima  previsione  di  dichiarazione  e  regolamentazione  viene
applicata  all’ipotesi  in  cui  a  versare  nel  conflitto  di  interesse  sia  il
presidente,  in  questo  caso  le  sue  veci  nel  Consiglio  Direttivo  vengono
svolte dal vice presidente.